Il Consiglio Regionale della Lombardia ha stabilito di garantire l’erogazione GRATUITA della certificazione medica per l’attività sportiva agonistica ai minori e ai disabili, secondo le età stabilite dalle singole Federazioni ed Enti di Promozione Sportiva. A seguito di questa delibera e nell’ottica di uniformare i criteri di accesso alla visita per attività agonistica, la Direzione Generale Sanità della Regione Lombardia ha posto in essere una chiarificazione nella definizione di agonismo, intendendo per tale attività quella praticata in modo continuativo e con la finalità di raggiungere elevate prestazioni dal punto di vista fisico. Per uniformare i limiti di età, ha deciso di tener conto di quanto comunicato dalle Federazioni Sportive.
Pertanto anche gli Enti di Promozione Sportiva come il CSI, possono effettuare attività agonistica facendo riferimento ai limiti di età decisi dalle Federazioni Sportive Nazionali; ciò significa, in sostanza per il CSI, che potranno essere sottoposti alla visita medica per attività agonistica anche atleti/e che ancora non abbiano raggiunto i 15 anni di età (senza preventiva dichiarazione del Comitato provinciale di appartenenza), ma non al di sotto delle età stabilite dalle singole Federazioni, che per il Calcio, sport da noi praticato, corrisponde all’età di ANNI 12 (dodici) COMPIUTI. Per nessuna ragione quindi verranno accettati dai Centri di Medicina Sportiva atleti/e al di sotto di questi anni.
Si ricorda che il certificato utile alla pratica di attività sportiva agonistica (detto anche di 2° livello) nel CSI è OBBLIGATORIO per gli atleti iscritti alle categorie Allievi e superiori degli sport di squadra, mentre per le categorie Under 14, Under 12, Under 10 e Under 9, il certificato richiesto è sempre lo Stato di buona salute (o 1° livello), che può essere rilasciato da qualunque medico e non necessariamente dal proprio medico curante (si veda più avanti) Resta invariato il provvedimento per gli atleti maggiorenni (dai 18 anni compiuti in su), per i quali il rilascio della suddetta certificazione è A CARICO dell’utente.
DOPO IL COMPIMENTO DEL 12° ANNO DI ETA' E' QUINDI FORTEMENTE CONSIGLIATO RECARSI PRESSO UN CENTRO DI MEDICINA SPORTIVA PER LA VISITA MEDICA ANNUALE
E’ necessario ricordare che il Consiglio nazionale del CSI ha deliberato la qualificazione delle attività sportive, secondo lo schema seguente:
- per le attività sportive rientranti fra quelle qualificate come «non agonistiche», risulta sufficiente che l’atleta sia sottoposto a visita di primo livello e consegua il certificato per l’idoneità alla pratica di attività sportiva non agonistica. Tale certificato ha la VALIDITA’ DI UN ANNO dal suo rilascio (non coincide quindi necessariamente con la durata della tessera del CSI) e DEVE ESSERE IN POSSESSO DELLA SOCIETA’ PRIMA DELL’EMISSIONE DELLA TESSERA CSI. Lo stesso poi va conservato, a cura del Presidente della Societa, per cinque anni;
- per le attività sportive rientranti fra quelle qualificate come «agonistiche», tutti gli altri atleti dovranno sottoporsi alla visita di secondo livello, che è quella prevista dalla normativa sulle attività agonistiche. Anche il certificato di 2° livello ha validità di ANNI UNO e deve essere conservato a cura del Presidente della società per ANNI 5 (si veda più avanti).
Nel modulo di iscrizione il Presidente della Società dichiara, tra l’altro, di essere a conoscenza delle norme sulla tutela sanitaria e delle relative deliberazioni del Consiglio nazionale del CSI. Alcune attività sportive sono però qualificate come NON AGONISTICHE, ovvero:
- le attivita organizzate e svolte dalle societa sportive al proprio interno (es. partite amichevoli, tornei interni, attività di ginnastica, giochi e gare sociali) ancorchè utilizzino supporti «tecnici» (es.: arbitri) del Comitato CSI;
- feste sportive, free-sport, attivita estemporanee ed occasionali, anche svolgentisi in più giorni (sino a sette);
- tornei con finalità ricreativa, aperti a tutti, di durata non superiore a 30 giorni e con gare non superiori a due alla settimana.
Il certificato di 2° livello è valido solo se rilasciato dai Centri di Medicina dello Sport riconosciuti o accreditati dalla Regione Lombardia. Si precisa che non sono ammissibili - per legge -«liberatorie» di alcun tipo verso il presidente della Societa sportiva, ovvero dichiarazioni nelle quali gli atleti si assumono eventuali responsabilità a seguito di infortunio o di danni arrecati a cose e/o persone.
Il certificato medico di 2° livello è un documento composto di due fogli: «la copia per l’atleta» è documento personale di ciascun atleta. Esso vale per un anno, va conservato a cura dell’atleta e deve essere portato con sè alla visita successiva per il rinnovo; «la copia per la società» va consegnata al presidente della società che deve provvedere alla conservazione della stessa per almeno cinque anni. Se un atleta partecipa ad attività con due o più organizzazioni diverse, lo stesso certificato vale per tutte le attività. In questo caso il Presidente della societa sportiva può acquisire una fotocopia del certificato, assicurandosi che non si tratti di una copia falsa.
Il certificato che viene rilasciato a scuola per le attività parascolastiche e per i giochi della gioventù, vale anche per le attività del CSI. Basta acquisire la copia. Ricordiamo che il certificato per le attività parascolastiche è rilasciato gratuitamente dal medico di famiglia del ragazzo.
Un certificato specialistico di 2° livello sostituisce quello di base o di 1° livello, ma non viceversa.
Il certificato di base o di 1° livello viene rilasciato dal medico di base o dal pediatra di libera scelta, ma non è obbligatorio rivolgersi a lui. Ogni medico è autorizzato ad effettuare la visita e a rilasciare il relativo certificato.
Il referente CSI per la tutela sanitaria è la Sig.ra Brollo contattabile al numero di ufficio 02/58391410 oppure alla casella e-mail: stampa@csi.milano.it